Di nuovo attorno al tavolo — 10 ottobre 2026

Il resoconto del 10 ottobre 2026 al Centro Culturale di Vallà: una ventina di persone, tutti i punti all'ordine del giorno affrontati, una segreteria organizzativa, un posto fisso dove ritrovarsi, il documento della Commissione Principi fatto nostro.

Se leggendo trovi il tuo nome scritto male, una citazione fuori posto, o vuoi aggiungere qualcosa che non è stato riportato, scrivici a [email protected] — correggiamo o integriamo.

🚧 Resoconto in lavorazione

Qui sotto ci sono già le foto e gli esiti della giornata, punto per punto. Le voci della discussione si aggiungono nei prossimi giorni, man mano che chiudiamo la trascrizione delle oltre due ore di audio registrate da Emanuele “Mazza” M..


In una frase

Sabato 10 ottobre 2026, Centro Culturale di Vallà (ex scuole elementari, Via Enrico Toti 8). Una ventina di persone attorno al tavolo per tutto il pomeriggio, più altre sette o otto passate a salutare per il tempo che potevano. Tre mesi dopo il 4 luglio e un’estate di lavoro nelle commissioni, abbiamo affrontato tutti i punti all’ordine del giorno. A tenere il punto, il tempo e l’ordine degli interventi c’era Valentina B., coordinatrice della giornata.


La lavagna, punto per punto

La lavagna di fine giornata: i cinque punti all’ordine del giorno, le spunte, e sotto gli esiti — segreteria, giorno fisso con sondaggio WhatsApp, spazio alla ex scuola di Vallà, commissione per la forma associativa

1. Una segreteria organizzativa ✓

Nasce un piccolo gruppo che si prende la briga di convocare gli incontri, scrivere i verbali e tenere il calendario: Giovanna F., Devid S., Emanuele M. e Francesco R.

È una segreteria tecnica: non decide niente al posto di nessuno. Serve perché le prossime convocazioni arrivino per tempo e con un metodo condiviso, invece di affidarci solo a WhatsApp: ci abbiamo provato, ma per organizzarci il mezzo non si è rivelato adatto.

2. Un posto fisso dove ritrovarci ✓

Le ex scuole di Vallà: uso gratuito (contiamo di dare comunque il nostro contributo), facile da raggiungere per molti, disponibile. Non è la sede futura del Buena. È il posto d’appoggio che ci mancava per vederci con regolarità, senza ricominciare ogni volta a cercare una sala.

L’idea condivisa è un giorno fisso alla settimana, dopo cena. Il giorno lo scegliamo con un sondaggio WhatsApp nei prossimi giorni (già, WhatsApp ancora una volta: ci riproviamo, ma serve per coinvolgere anche chi non era presente). Lì potranno lavorare le commissioni, e chiunque può partecipare anche ai lavori di una commissione che non è la sua.

Il nostro obiettivo resta riaprire un luogo di aggregazione come era il Buena. La nuova sede non c’è ancora, ma intanto ricominciamo a trovarci di persona: abbiamo visto che funziona, ed è molto più efficace e piacevole dei social.

3. Le relazioni delle commissioni ✓

Hanno riferito, in breve, le commissioni Principi, Spazi, Finanza (schei) e Bar, partendo dai documenti già condivisi nelle settimane scorse.

Il documento della Commissione Principi è stato letto ad alta voce e sottoscritto da tutti i presenti, con qualche piccola integrazione.

I materiali delle commissioni restano riservati: contengono valutazioni in corso, nomi di proprietari, cifre in trattativa. Li riceve chi è iscritto alla newsletter; se non li hai ricevuti, scrivici a [email protected] e te li mandiamo volentieri.

4. Enti pubblici e amministrazioni comunali

Che atteggiamento tenere, e soprattutto tenerlo insieme, perché non vada ognuno per conto suo.

La linea emersa, riassunta in chiusura: gli enti pubblici vanno affrontati e ascoltati, ma con attenzione, senza farsi strumentalizzare. Alla luce del sole, senza accordi sottobanco né alleanze di partito: il Buena non è di nessun partito.

Nella discussione è tornata anche la memoria. Il Buena nacque nel 1999 scegliendo la strada dell’autogestione, e a fine 2007 aspettare risposte dal Comune che non arrivavano aveva logorato molte energie: il rischio da evitare è restare fermi per mesi a inseguire un’amministrazione. D’altra parte, quasi tutti i centri culturali europei della rete Trans Europe Halles stanno in spazi pubblici. Chiedere uno spazio a chi governa la città, per un servizio che di fatto è pubblico, è legittimo. Che lo spazio sia pubblico o privato, serve un accordo abbastanza lungo da ripagare il lavoro e gli investimenti.

5. Che forma di associazione vogliamo diventare

La domanda rimasta aperta dal 4 luglio passa a una nuova commissione, «Forma associativa», con il compito di studiare pro e contro delle varie soluzioni (APS, organizzazione di volontariato, iscrizione al RUNTS, ecc.) e portare una proposta.

Due documenti da cui ripartire, per non reinventare la ruota:


Alla fine: brindisi, e tutti a pulire

Chi è rimasto fino alla fine ha brindato, e poi si è fatto carico delle pulizie dei locali prima di riconsegnarli.

Il brindisi di fine giornata con chi è rimasto fino alla fine — e subito dopo ha pulito le sale

Nessuna piramide: l’attuale presidente del Buenaventura, Sergio G., col mocio a lavare il pavimento.

Sergio G., presidente del Buenaventura, lava il pavimento col mocio a fine serata


Prossimi passi

  • Sondaggio WhatsApp per scegliere il giorno fisso settimanale a Vallà
  • La segreteria convoca il prossimo incontro e manda il verbale
  • La commissione «Forma associativa» si mette al lavoro
  • La commissione Spazi continua il suo lavoro pratico sul territorio, alla ricerca di una sede

Per non perderti i prossimi passaggi: lascia qui email o cellulare.