Eventi

Il Buenaventura 2.0 e i prossimi appuntamenti

Il 10 ottobre ci siamo rimessi attorno al tavolo — e adesso abbiamo un posto dove ritrovarci

🚧 Resoconto in lavorazione

Foto ed esiti punto per punto sono già nella pagina dedicata al 10 ottobre. Le voci della discussione si aggiungono nei prossimi giorni, man mano che chiudiamo la trascrizione degli audio.

Sabato 10 ottobre 2026 — Centro Culturale di Vallà

Una ventina di persone più altre sette o otto di passaggio. Nasce una segreteria organizzativa, troviamo un posto fisso per ritrovarci ogni settimana (le ex scuole di Vallà), il documento della Commissione Principi viene sottoscritto da tutti i presenti. → L’annuncio di allora


Il giorno zero è stato il 7 giugno 2026

Domenica 7 giugno, a Spazio Zephiro: settanta persone che hanno partecipato attivamente ai tre gruppi + altre venti di passaggio, due ore di confronto su cosa vorrei e cosa potrei fare, una restituzione collettiva alle 18, l’aperitivo, e una serata che si è chiusa senza che nessuno avesse voglia di andare via.

→ Il resoconto integrale: «Il giorno zero — 7 giugno 2026»

Foto dei tre cartelloni, le voci raccolte dai biglietti, i numeri della giornata. Chi non c’era, leggendolo si accorge di essersi perso qualcosa — si dice per onestà, non per fare effetto. Chi c’era, lo ritrova.


Il 4 luglio è successo — dalle idee all’azione

🚧 Resoconto in lavorazione

Le prime foto e la scaletta della giornata sono già nella pagina dedicata al 4 luglio. Testi, voci raccolte, elenco definitivo delle commissioni nate a fine giornata: si aggiungono nelle prossime ore/giorni man mano che chiudono le trascrizioni degli audio.

Lascia qui email/cell per essere avvisato quando il resoconto è integrale.

Sabato 4 luglio 2026, ore 16:00 – 20:00

Sala Mostre della Barchessa Zorzi — Riese (TV), accanto a Villa Eger (sede del Comune di Riese)

Ventotto persone attorno al tavolo. Tre dibattiti di principio su governance, spazi/risorse umane, spazi/risorse economiche. Paul Bogen ha aperto il pomeriggio. Alla fine si sono definiti i primi gruppi di lavoro.

Il 7 giugno era stata la porta che si era riaperta. Il 4 luglio è stato la prima soglia operativa: chi resta, su cosa, con chi.

Niente comitato di selezione, niente direttori d’orchestra. Assemblea orizzontale, deliberazione collettiva, mandati specifici e revocabili, scadenze a vista. Abbiamo lavorato secondo l’unica forma che il Buena ha conosciuto bene: ognuno il suo pezzo, tutti che decidono, tutti che rispondono.

Chi è venuto il 4 luglio si è impegnato su qualcosa di concreto — anche un’ora al mese, anche un solo mestiere — perché un centro culturale indipendente non si fa per delega.

I tre temi che abbiamo attraversato

Abbiamo lavorato in cerchio su tre dibattiti di principio, partendo dall’ipotesi concreta di “uno spazio aperto quotidianamente”:

  1. Governance — come prendiamo le decisioni, con quale legittimazione, con quale equilibrio fra assemblea e direttivo
  2. Sede-Spazi e sostenibilità / Risorse umane — chi tiene aperto uno spazio quotidiano, con quali ruoli, con quali equilibri che durano nel tempo
  3. Sede-Spazi e sostenibilità / Risorse economiche — come si finanziano le spese di uno spazio quotidiano, da quali fonti, con quale mix che dura nel tempo

Su questi tre temi nessuno è arrivato con le risposte pronte in tasca. Si voleva sentire la sala. La sala ha parlato.

A chiusura si sono fissati i primi gruppi di lavoro tecnici che partono da oggi — Sede, Eventi, Rete e Viaggi di studio, Assemblea Elettiva, Fondi, e altri emersi dai dibattiti stessi.

E adesso

Il filo non si spezza in luglio. Gli incontri successivi sono già fissati a partire dal 5 luglio in poi, settimanalmente. Si entra in qualunque momento. Lascia qui email/cell se vuoi che ti avvisiamo sui prossimi.

Grazie

Ringraziamo l’Associazione Due Mulini per la collaborazione nella realizzazione dell’evento del 4 luglio.

Paul Bogen è stato con noi

A ventun anni dal meeting TEH del 2005, Paul Bogen (sul palco in accademico durante il meeting) è tornato a Castelfranco e ha aperto il pomeriggio del 4 luglio — fermandosi una settimana intera in città.

Paul è stato per molti anni Presidente di Trans Europe Halles, la rete europea dei centri culturali indipendenti, ed era a Castelfranco nel maggio 2005 quando il Buena ospitò il 59° meeting TEH. Fu lui che, alla fine di quel meeting, lasciò al Buena la riga citata qui sotto — quella sui filosofi e i politici. Il 4 luglio quella riga è tornata esattamente da dove era partita: in mano a chi prova di nuovo a cambiarlo, il mondo, almeno il pezzo di Castelfranco.

Averlo lì di persona, sulla soglia del Buena 2.0, è stato il sigillo internazionale di cui non sapevamo di aver bisogno — e che, evidentemente, qualcuno aveva pensato a recapitarci.


Se vuoi entrare adesso

Il 7 giugno e il 4 luglio sono state due tappe di una cosa che continua. Se non c’eri, non resta niente fuori: il materiale di partenza esiste già — sono i tre cartelloni e le voci scritte sui biglietti da chi c’era. Leggili per orientarti:

  • 📖 Il resoconto del 7 giugno — cartelloni, biglietti, atmosfera della giornata
  • 🎙️ Voci — testimonianze scritte dagli ex Buena nelle settimane precedenti l’evento

E un promemoria utile a chi viene per la prima volta: cos’è davvero un centro culturale indipendente? Non è un’invenzione castellana né un sinonimo di centro sociale. È una formula europea con cinquant’anni di storia, codificata dalla rete Trans Europe Halles di cui il Buena ha fatto parte dal 2003 fino a qualche anno dopo la chiusura — e a cui contiamo di rientrare appena ripartiremo. Se non l’hai mai sentita raccontare bene, leggi Cos’è un centro culturale indipendente — sono cinque minuti che fanno la differenza.

Tra i materiali di lavoro c’è il Design Handbook — finalmente in Italiano! (PDF) — una raccolta di principi, esempi e strumenti utili per pensare insieme spazi, eventi e relazioni nuove. Una fonte di ispirazione, non una ricetta. Versione in italiano — traduzione con Claude (Anthropic AI), edizione e composizione a cura di Giulio Favotto; resta disponibile anche l’originale inglese (PDF, 14 MB).

E la sezione «Esperienze» di Semi sotto la neve — racconti dal vivo di realtà autogestite, comunitarie, libere. Storie che parlano la stessa lingua del Buena.


Un messaggio al Buena — Paul Bogen, 2005 → 2026

Nel maggio 2005 il Buenaventura ospitò il 59° meeting europeo Trans Europe Halles. In quei giorni il team del Buena chiese a un piccolo think tank di delegati esperti — fra cui Paul Bogen — un parere sul futuro del Circolo. La parte conclusiva del documento fu questa:

«Qualunque cosa decidiate per il futuro di Buenaventura, è una vostra decisione. Quello che vi abbiamo consigliato sono solo le nostre opinioni e i nostri pensieri.

L’unico mio consiglio — citando un po’ a sproposito il padre del Socialismo — è che «i filosofi e i politici passano la maggior parte del loro tempo a parlare e discutere di cosa non va nel mondo, quando l’importante è cambiarlo».»

— Paul Bogen, think tank per il Buenaventura, maggio 2005
(Design Handbook for Cultural Centres, p. 63 — vedi anche la versione in italiano — traduzione con Claude (Anthropic AI), edizione a cura di Giulio Favotto)

Ventun anni dopo, quella decisione la stiamo prendendo — e Paul Bogen è tornato di persona il 4 luglio, a chiudere il cerchio.


Per la cronologia storica del Buena 1.0 (1999–2011): vedi Archivio → Storia → Timeline.

  • Di nuovo attorno al tavolo — 10 ottobre 2026
    Il resoconto del 10 ottobre 2026 al Centro Culturale di Vallà: una ventina di persone, tutti i punti all'ordine del giorno affrontati, una segreteria organizzativa, un posto fisso dove ritrovarsi, il documento della Commissione Principi fatto nostro.
  • Rimettiamoci attorno al tavolo — Sabato 10 ottobre 2026
    Dopo l'estate delle commissioni, un pomeriggio insieme al Centro Culturale di Vallà. Ritrovo dalle 15:00, inizio puntuale alle 15:30.
  • Dalle idee all'azione — 4 luglio 2026
    Il resoconto del 4 luglio 2026 alla Sala Mostre della Barchessa Zorzi a Riese — 28 persone attorno al tavolo, tre dibattiti di principio, Paul Bogen tornato dopo ventun anni, i primi gruppi di lavoro (le commissioni) nate a fine giornata.
  • Il giorno zero — 7 giugno 2026
    Il resoconto del 7 giugno 2026 a Spazio Zephiro — 70 persone attive nei gruppi + altre 20 di passaggio, due ore di confronto su «cosa vorrei» e «cosa potrei fare», la restituzione collettiva alle 18:00. Il giorno in cui il Buenaventura ha smesso di essere un'idea e ha cominciato a essere di nuovo un movimento.