Scheda del Buena 1.0
Date, indirizzi, struttura giuridica, soci, finanze, reti del Buenaventura tra il 1999 e il 2009
Il nome
Il centro culturale si chiamava ufficialmente “Oficina di Buenaventura”, noto anche come “Buenaventura” o semplicemente “il Buena”.
Il termine Oficina è scritto con una sola f non per errore ma per scelta. Viene dal canto anarchico “figli dell’officina” — e l’unica f è una citazione polemica del centro culturale Fabrica aperto da Benetton (che a sua volta scrive “Fabbrica” con una sola b).
Il nome “Buenaventura” fu scelto per più motivi: è il nome di Buenaventura Durruti, rivoluzionario anarchico della Spagna del ‘36; suonava bene (erano gli anni del Buena Vista Social Club); e ci pareva portasse pure bene. 🙂
La struttura: due associazioni, un progetto
Il Buena come la gente lo conosceva era in realtà un progetto co-gestito da due associazioni:
| Soggetto | Tipo | Ruolo |
|---|---|---|
| Associazione di Volontariato Archè | OdV | gestione progettuale, stipula bandi, riceve fondi pubblici |
| Circolo Culturale Buenaventura | APS | gestione del circolo, soci, biglietti, bar |
| “Oficina di Buenaventura” | progetto comune | il nome del centro/spazio fisico |
Quando si dice “il Buena”, si intende il progetto Oficina di Buenaventura. Le due associazioni erano il motore giuridico-amministrativo:
- Buenaventura APS raccoglieva i soci che gestivano effettivamente il Buenaventura, con assemblee aperte a tutti.
- Archè OdV firmò il contratto di affitto dello stabile prima ancora che l’associazione Buenaventura nascesse, e si accollò i debiti verso la banca e verso altri sostenitori.
È una divisione che ha avuto solo benefici, permettendo di articolare diversi livelli di responsabilità a carico delle persone coinvolte.
Archè — Associazione di Volontariato
| Dato | Valore |
|---|---|
| Forma | OdV |
| Iscrizione | Registro Regionale OdV Veneto, decreto n. 88 del 9.8.1999, classificazione TV/399 |
| Codice fiscale | 90007490262 |
| Sede legale | Via Bonifacio 15, 31033 Castelfranco Veneto (TV) |
| Stato | sciolta formalmente il 29 marzo 2009 |
Buenaventura — APS
| Dato | Valore |
|---|---|
| Nome esteso | Circolo Culturale Buenaventura (Oficina di Buenaventura) |
| Forma | Associazione di promozione sociale |
| Sede storica | Via Circonvallazione Ovest 23 / 23A, 31033 Castelfranco Veneto |
| Stato | ancora attiva |
Date chiave
| Evento | Data |
|---|---|
| Iscrizione Archè al registro regionale | 9 agosto 1999 |
| Apertura sede fisica del Buena | estate 1999 |
| Mutuo Credito Cooperativo Trevigiano | 25 milioni di lire (~ 12.900 €) |
| Contratto d’affitto | 4+4 anni + 6 mesi di proroga |
| 59° meeting Trans Europe Halles a Castelfranco | 5–8 maggio 2005 |
| Festa finale (chiusura sede) | 7 dicembre 2007 |
| Chiusura amministrativa locali | gennaio 2008 |
| Attività residue (eventi sparsi) | 2008–2011 |
| Scioglimento formale Archè (verbale n. 13) | 29 marzo 2009 — patrimonio devoluto a Buenaventura APS |
Sede fisica attiva: 1999 → fine 2007 = 8 anni e mezzo.
L’edificio
- Tre piani fuori terra più interrato, circa 600 m² totali
- 12-15 ore al giorno di apertura
- Disposizione interna:
- Piano interrato — sala prove / sala concerti (stesso spazio: lo stesso impianto serviva entrambe le funzioni, sala prove di giorno e sala concerti di sera), magazzino del bar, spogliatoio dei baristi, un bagno con antibagno
- Piano terra — ingresso, bar (a sinistra entrando)
- Primo piano — la grande cucina condivisa (in uso promiscuo: ci cucinavano i residenti della foresteria, ci si organizzavano cene ed eventi, ed era il luogo dove molti soci salivano a pranzare con chi viveva al Buena), due bagni con antibagno, ufficio, saletta polifunzionale usata per corsi e come laboratorio fotografico, sala conferenze
- Secondo piano (l’ultimo) — la foresteria (5/6 posti letto, alloggio volontari), grande sala con divani e 10 computer per navigare in internet e per i corsi di informatica, terrazzino con caminetto — vista sulle Prealpi e sul Massiccio del Grappa, sede di molte grigliate estive
Numeri di riferimento
| Indicatore | Valore | Anno |
|---|---|---|
| Soci/anno | ~3.000-4.000 | media periodo |
| Tessera socio | 6,00 € | media |
| Costo medio biglietto | 2,00 € | media |
| Volontari attivi | ~80 + 2 Servizio volontario Europeo + 10 part-time bar | media |
| Volontari “alto livello” | 25 (età media 24-25) | 2006 |
| Ore volontariato pro-capite | 30 h/settimana | 2006 |
| Iniziative socio-culturali | ~200/anno | 2006 |
| Presenze annuali | ~4.000 | 2005 |
| Affitto mensile | 2.000 € | media |
| Spese altre mensili | ~1.000 € | media |
| Autofinanziamento | 90% | media |
| Bilancio Archè 2007 (totale costi) | ~57.300 € | 2007 |
Reti
- Trans Europe Halles (TEH) — rete europea dei centri culturali indipendenti. Buena membro dal 2003. Volontari hanno partecipato ai meeting di Barcellona, Birmingham, Lund (Svezia), Berlino, Lubiana, Brema, Finlandia. 59° meeting ospitato a Castelfranco 5-8 maggio 2005 sul tema “DNA of independent Cultural Centres”.
- Servizio Volontario Europeo (SVE) tramite associazione Xena — Padova. Fonte di volontari internazionali, resa possibile grazie alla super professionalità di Xena (soprattutto con Emiliano Bon) che ha sollevato il Buena dal carico burocratico e ha aiutato i volontari nella piena integrazione e nella loro felicità durante il soggiorno.
- Coordinamento del Volontariato della Castellana
- Centro Servizi per il Volontariato (CSV) di Treviso e Padova — convenzione corsi informatica, fornitura computer, collaborazioni progetti: ci hanno sempre fatto capire di conoscerci e stimarci, e questo ci ha aiutato moltissimo. È una delle poche istituzioni (forse l’unica) che ha studiato e capito davvero Buena ed Archè e ci ha sempre appoggiato — un canale aperto, di professionalità e di stima reciproca.
- Centri TEH partner specifici: La Friche di Marsiglia, Melkweg di Amsterdam (corso Europex su marketing e fonia).
- Associazione ACTAS (Senegal) — partner per le 3 feste africane del 2006.
- Associazioni locali partner su progetti specifici.
Riconoscimento istituzionale (2006)
Al Forum Regionale dei Giovani 2006 a Jesolo, Oficina è stata selezionata dalla Regione Veneto, tra oltre 200 esperienze regionali, come unico modello di partecipazione giovanile basata sull’autogestione e sull’autofinanziamento.
