Le attività del Buena

Cosa si faceva al Buenaventura tra il 1999 e il 2007: musica, conferenze, workshop, cene, gruppi auto-organizzati

Il Buenaventura era un centro culturale multidisciplinare, dove convivevano fianco a fianco rassegne musicali, conferenze pubbliche, laboratori artistici e formativi, attività per famiglie, ristorazione sociale, gruppi auto-organizzati di volontari. Una ottantina di concerti, una decina di spettacoli teatrali, ~200 iniziative socio-culturali all’anno: questi i numeri di un anno medio (2006-2007).

I generi di attività

Concerti

  • Punk / hardcore / metal — rassegna Castelfranco In-fest
  • Indie / post-rock / sperimentale / noise / improv — rassegna Basemental
  • Jazz
  • World music — klezmer, mediterranea, irlandese, portoghese, brasiliana
  • Eventi musicali isolati proposti e organizzati da singoli soci o gruppi informali

Numeri: 2007 → ~80 concerti totali. 2006 → 37 concerti con ~90 gruppi musicali coinvolti.

Sala prove

Nell’interrato del Buena — la stessa sala dei concerti — era sempre attiva una sala prove a prezzi popolari, aperta dal primo pomeriggio fino a sera, nei giorni in cui nessun evento la occupava.

La sala era già attrezzata, così le band non dovevano portarsi in giro alcun strumento: batteria (e all’inizio fornivamo perfino le bacchette ai batteristi), piatti, amplificatori, mixer. Bastava arrivare con la propria voce, la propria chitarra, o anche solo con la propria voglia di suonare.

Per molte band locali — soprattutto di chi era alle prime armi e non aveva una sala propria — il Buena è stato per anni il posto dove provare.

Cinema / proiezioni

In sale improvvisate, programmazione non regolare. Cineforum.

Teatro

Sala teatro interna. ~10 spettacoli teatrali nel 2007. Workshop attivi.

Conferenze e dibattiti

Centinaia di conferenze pubbliche tra il 1999 e il 2007. La lista che segue è ricostruita a partire dall’elenco “Sono stati ospiti del Buena” pubblicato dal Buena stesso nel 2004 (Internet Archive), integrato con date e contesto dove documentati. È quindi un elenco al 2004: dal 2004 al 2007 si sono aggiunte altre decine di ospiti che vanno ancora ricostruiti.

Giornalisti

  • Elio Veltri — ex magistrato, coautore con Marco Travaglio de L’odore dei soldi (2001). Conferenza al Buena 17 maggio 2002 (122 foto nell’archivio interno). Una delle prime grandi conferenze pubbliche.
  • Marco Travaglio
  • Peter Gomez
  • Massimo Fini (2003)
  • Luigi Viva
  • Michele Gambino
  • Carla Ravaioli — anche deputata
  • Lorenzo Guadagnucci — testimone-vittima della “macelleria messicana” alla Diaz, G8 Genova 2001
  • Monica Lanfranco — direttrice di Marea

Magistrati

  • Gian Carlo Caselli (2006)
  • Piercamillo Davigo — pool Mani Pulite
  • Francesco Greco — Procura di Milano

Politici e istituzioni

  • Tina Anselmi — partigiana, prima donna Ministra del Lavoro (1976), presidente commissione P2; di area Castelfranco
  • Tiziano Treu — onorevole, ex Ministro del Lavoro
  • Maurizio Fistarol — deputato
  • Guglielmo Monti — sovraintendente alle Belle Arti

Università e ricerca

  • Giampietro Nico Berti — docente universitario, storico del pensiero anarchico (allievo di Pier Carlo Masini)
  • Gianni Tamino — docente universitario, biologo
  • Paolo Feltrin — docente universitario, politologo
  • Ferruccio Bresolin — economista, Università Ca’ Foscari Venezia
  • Arrigo Colombo — filosofo, La civiltà dell’utopia

Altri ospiti

  • Paolo Crepet — psichiatra (2004)
  • Domenico Luciani — architetto, Fondazione Benetton Studi Ricerche
  • Padre Bartolomeo Sorge — gesuita, direttore di Aggiornamenti Sociali
  • Haidi Giuliani — mamma di Carlo Giuliani, il ragazzo ucciso al G8 di Genova 2001
  • Marco Paolini — attore-narratore (tornerà gratis alla festa di chiusura del 7 dicembre 2007)
  • Carlo Bragagnolo — cineoperatore
  • Giorgio Cordini — musicista, chitarrista di Fabrizio De André

Post-2004, post-chiusura sede:

  • Eugenio Benetazzo — economista (2008)

Visite informali

Non tutte le presenze illustri passavano per il palco. Il Buena era una casa porosa, e capitava che artisti famosi entrassero dalla porta del bar per andare a salutare un volontario.

  • I Cugini di Campagna — sono passati al Buena più di una volta. Non per suonare, ma per venire a trovare Matteo D., volontario e socio del Buena (autore tra l’altro delle foto del 1° maggio 2004 e di gran parte della documentazione fotografica 2002-2004). Matteo aveva costruito un primo sito web della band che fu così apprezzato che diventò poi il sito ufficiale dei Cugini di Campagna.

Mostre / esposizioni

Galleria interna. 4 esposizioni fotografiche nel 2006.

Workshop / corsi

  • Lingue: spagnolo, tedesco, portoghese, italiano per stranieri (più edizioni)
  • Danza: flamenco, tango argentino, salsa, merengue, capoeira angola brasiliana
  • Tecniche: teatro, fotografia, video, drammatico, scrittura creativa, comunicazione e cambiamento sociale
  • Riciclo creativo
  • Informatica (gratuita per volontari di altre OdV, in convenzione con CSV Treviso — età media partecipanti 55+)
  • Marketing e fonia — corso Europex in collaborazione con La Friche di Marsiglia e Melkweg di Amsterdam
  • 3 Lingue — italiano per stranieri ampliato

Cene / ristorazione sociale

  • Cene etniche ricorrenti
  • 3 feste africane nel 2006 in collaborazione con l’associazione ACTAS (Senegal/Castelfranco)
  • Cene sinestetiche organizzate da Paolo Ist del Circolo Pisacane di Bassano del Grappa, realizzate nella grande cucina condivisa del primo piano: serate molto speciali in cui il cibo dialogava con un’altra arte. Da ricordare in particolare due cene erotiche — mentre si degustavano portate particolari, venivano lette poesie erotiche, fra cui alcune scritte dai partecipanti stessi.
  • Bar interno (spaccio-bar) con somministrazione di alimenti e bevande: fra le quali la mitica birra “Kazzoski” (così battezzata da chi aveva il palato fine), super economica.

Attività bambini / famiglia

  • Laboratori per bambini: Giocare con l’arte, Laboratorio teatrale, Mimo e ritmo delle emozioni
  • Formazione genitori (es. integrazione bambini stranieri, primo soccorso pediatrico)
  • Sportello “Consulenza sulla normalità” per famiglie
  • Progetto Tempo con le famiglie (P.L. 2006, contributo CSV ~7.500 €, coordinatrice Laura G.)

Eventi rituali / feste ricorrenti

  • Banana Party (2003)
  • CiaoCiao Party (annuale, dicembre — 2005, 2007)
  • Suca Baruca (festa Halloween, 2005)
  • Domingo Siete (festa latina, 2005)
  • Mercatino dell’usato (2003, 2005)
  • Pasquetta (2006)
  • Compleanno di Paolo e Andrea (2004) — feste interne dei volontari
  • Buena a Venezia (2004) — uscita di gruppo
  • Candola (2004, 2005) — festa annuale
  • Finale Mondiali Italia–Francia (2006) — proiezione collettiva
  • Torneo calcio balilla (2006)

La foresteria — chi ha vissuto al Buena

Al secondo piano dell’edificio (l’ultimo) c’era la foresteria con 5/6 posti letto. Lì hanno vissuto per più di un mese (in molti casi 6 mesi o più) i volontari elencati qui sotto. Per i non italiani indichiamo il paese di origine.

La grande cucina del Buena non era nella foresteria: era al primo piano, in uso promiscuo con il resto dell’edificio (residenti, attività, eventi che la richiedevano). Molti soci del Buena salivano qui a pranzo insieme a chi viveva sopra — la cucina era uno dei luoghi di incontro più caldi del Buena. Per i dettagli sui piani vedi la scheda dell’edificio.

L’elenco è in costruzione: se manchi tu, o se ti ricordi di qualcuno che manca, scrivici a [email protected].

Volontari italiani residenti

Francesco, Marco, Mauro, Andrea, Luca, Giovanni, Lara, Otello, Aulo, Alberto, Matteo, Angelo.

Volontari stranieri arrivati con il programma SVE (Servizio Volontario Europeo)

Soggiorni di norma di 6 mesi, attivati tramite l’associazione partner Xena — Padova (referente Emiliano Bon), che gestiva la burocrazia e accompagnava i volontari in tutto il percorso.

  • Victor (Spagna) — barcellonese, è grazie ai suoi contatti che nel 2002 il Buena entra in relazione con l’Ateneu Popular 9 Barris e, da lì, con la rete Trans Europe Halles
  • Hania (Polonia)
  • Emma (Svezia)
  • Camilla (Norvegia)
  • Karin (Svezia) — al Buena dal dicembre 2006
  • Cristian (Svezia)
  • Edin (Bosnia Erzegovina) — al Buena aprile–settembre 2007
  • Agnieszka (Polonia)
  • Audrì (Francia)
  • Anna (Ungheria) — al Buena nel 2005
  • Lucia (Slovacchia) — al Buena nel 2005

Volontari stranieri arrivati in modo informale

Persone che sono passate dal Buena fuori da un programma strutturato — attraverso amicizie, viaggi, passaparola — e si sono fermate per un periodo lungo.

  • Domenico (Canada)
  • José (Messico)
  • Harun (Montenegro)
  • Sebastian (Argentina)
  • Hicham (Marocco)
  • James (Canada)
  • Dimitri (Romania)
  • Jens (Svezia)
  • Kemi (Benin)
  • Roberto (Messico)

I gruppi informali interni (dal verbale di assemblea 2005)

Oltre alle rassegne formali e ai progetti finanziati, dentro l’Oficina giravano gruppi auto-organizzati di volontari, ognuno con un proprio focus:

GruppoCosa faceva
Gruppo fotografiamostre, archivio visivo
Gruppo Santiagoorganizzazione di conferenze
Progetto Mayemeventi artistico-musicali
Progetto Basementalconcerti indie/sperimentali
Gruppo Videoproiezioni di documentari sul Sud America
Gruppo emero-bibliotecagestione biblioteca / emeroteca
Progetto Alianteformazione politica
Gruppo BUENALinuxstudio e diffusione del software libero
Gruppo Teatro-Oficinateatro

Il Buena 1.0 funzionava come federazione di gruppi auto-organizzati, non come organizzazione monolitica. La cornice associativa Archè + Buena APS forniva l’infrastruttura (sede, bar, gestione fondi, tessere); i gruppi facevano i contenuti.

Le rassegne specializzate

Basemental — basement + experimental

Una delle rassegne del Buena (non la musica del Buena), curata da Mauro M. e Andrea “Onga” O.

  • Inaugurazione: dicembre 2003 con i Franklin Delano
  • Durata: ~5 anni, oltre 100 concerti (dichiarazione di Onga, intervista 2020)
  • Genere: indie / post-rock / sperimentale / noise / improv

Concerti documentati con foto e date precise (Basemental)

I concerti elencati qui sotto sono specificamente della rassegna Basemental, perché provengono dal backup foto di chi gravitava attorno alla rassegna. Non rappresentano l’intera offerta concerti del Buena.

Inaugurazione (dicembre 2003): Franklin Delano

2004: Ovo (gennaio), Black Forest/Black Sea (marzo), Dean Roberts (luglio), Ronin (settembre), Drekka (ottobre), Paul Flaherty + Chris Corsano + Sudden Ensemble (novembre)

2005: Deep End (gennaio), Pecksniff (febbraio), Settlefish (aprile)

2007: Bob Corn (gennaio), Punck (febbraio), Cyann & Ben + Marzipan Marzipan + Morose feat. Alina Simone + Ruby (marzo), Death Sentence Panda! + Genecyst feat Eeviac + MAM + Musica da Cucina + Stefano Giust + Wolther Goes Stranger + Xabier Iriondo (aprile, mese più denso), Be Invisible Now + Bologna Violenta + Charalambides + Franklin Delano (ritorno) + The Call Of Christ (maggio), Juglandacee (settembre), Fuzz Orchestra + Peeesseye + Picastro (ottobre), Camillas + Father Murphy + Gowns (novembre)

Lato punk / hardcore

Curata da Bassel Bakdounes. Rassegna Castelfranco In-fest.

Cerchio fotografia → Collettivo foto social

Inizia con un corso di fotografia tenuto al Buena da Carlo B. (fotografo di Loria). Da quel corso nasce il Collettivo foto social del Buena, che continua a esistere autonomamente anche dopo la chiusura della sede ed è ancora attivo oggi.

Noise / improv

Curata da Luca Massolin (8mm). Contatti internazionali sulla scena sperimentale.

Concerti di rilievo non Basemental

  • One Dimensional Man (post-rock/noise di Pierpaolo Capovilla) — qualche serata al Buena. Capovilla oggi è anche attore di rilievo (vincitore di un premio per il film Città di Pianura, 2024-2025)
  • Ricky Bizzarro (frontman di Radiofiera, opinion leader della Marca trevigiana) — al Buena nel marzo 2005 per un incontro informale di musica e dialogo, “Trevigiani alzate la testa”. Articolo de La Tribuna di Treviso del 23 marzo 2005 conservato in rassegna stampa.
  • Vinicio Capossella — concerti improvvisati al Buena nell’estate 2006
  • Marco Paolini — spettacolo a sorpresa, non pubblicizzato. Documentato dalle 43 foto di Matteo D.
  • Alberto Cantone — cantautore, super amico del Buena: sempre disponibile a suonare sempre gratuitamente, molto conosciuto e apprezzato dal pubblico del Buena. Memorabile il suo tributo a Fabrizio De André di ottobre 2001 al Buena, e ulteriore concerto nel 2002.
  • Tolo Marton — chitarrista blues, amico di casa del Buena: ha suonato gratis al Buena più di una volta, è venuto spesso a trovare i ragazzi e a dare consigli. Sul palco anche alla festa finale del dicembre 2007
  • Marco Paolini, Vinicio Capossella, Mario Brunello — sul palco alla festa finale del dicembre 2007
  • Gianmaria Testa — concerto dell'11 ottobre 2009 (post-chiusura sede, a nome dell’associazione)

Progetti finanziati documentati

ProgettoAnnoContributoNote
Italiano per stranieri (1ª ed.)pre-2004n.d.Arche + CSV
Italiano per stranieri (2ª ed.)2003-20041.530 €chiuso
Job shadowing2004n.d.con Roma
3 Lingue20054.000 €+con Coordinamento Volontariato Castellana
Dalla forma all’azione2005~6.900 €P.L. 2005
Laura Gioventù2005-2006n.d.acconto + saldo
Oficina 20062006~15.000 €bando CSV Treviso
Tempo con le famiglie20067.500 €P.L. 2006, CSV Treviso
Angelo Grundtwig20066.000 €+ anticipoeuropeo, in conto Buena
Europex (marketing/fonia)2006n.d.con La Friche e Melkweg
ArcheNet — Conoscenze in Retefeb 2006 - gen 200719.071,59 €L.R. 30/93 n. 40, delibera Giunta n. 4259 del 30/12/2005
Ti con Zero — apprendimenti collaborativi in retedic 2006 - dic 2007richiesti 25.000 → concessi 7.875 €L.R. 30/93 n. 40, delibera Giunta n. 2004 del 27/6/2006
Coop Adriatica2005n.d.finanziamento del meeting TEH 2005

Totale contributi pubblici accertati nel periodo 2003-2007: almeno 50.000 €. (Cifre estratte dai bilanci consultabili nell’archivio del vecchio sito.)

Numeri ArcheNet (1 febbraio 2006 - 31 gennaio 2007)

Il sito statico originale del progetto è conservato in archivio/archenet/ — oltre 2.600 pagine, database delle organizzazioni, blog, wiki, eventi.

  • 44 volontari totali coinvolti nel progetto, 21 continuativamente per tutti i 12 mesi
  • 52 realtà culturali giovanili italiane censite (17 con visita diretta)
  • Camper Archè con oltre 4.000 km percorsi in tour residenziali nel Veneto
  • Meeting plenario finale: oltre 60 responsabili di realtà aggregative giovanili da tutto il Veneto
  • Sito www.archenet.it + wiki collaborativo
  • CD finale da 600 MB distribuito ai partecipanti del meeting
  • 6 “saggi” europei coinvolti come consulenti: Paul Bogen (TEH/Cambridge), Bent Blinkbech (ENCC/Huset Danimarca), Francesco Codello (dirigente scolastico Treviso), Sandy Fitzgerald (City Art Centre Dublino), Birgitta Persson (TEH Svezia/Mejeriet Lund), Alessio Surian (formatore, prof. università di Padova)
  • Università di Padova - Dipartimento di Sociologia: partner metodologico gratuito

Citazione dalla relazione finale ArcheNet

“L’avere alle spalle la storia del Buenaventura in questo contesto è stato fondamentale: presentarsi alle altre realtà aggregative del Veneto come quelli che 8 anni prima avviarono il progetto Buenaventura ha rappresentato indubbiamente un prestigioso biglietto da visita che ci ha permesso molto spesso di superare le diffidenze delle realtà giovanili che abbiamo poi coinvolto nel progetto ArchèNet (soprattutto quelle meno formali, risultate più spesso quelle più interessanti ed attive nel territorio).”

Numeri Ti con Zero (dicembre 2006 - dicembre 2007)

Successore di ArcheNet. Tutto il 2007 è stato segnato dal “dramma” della ricerca di una nuova sede per Oficina.

Cose realizzate concretamente

  • Sviluppo del software hyppop (creato dal team Archè per il progetto)
  • Camper di Archè: oltre 1.500 km percorsi nel 2007 per visite a realtà aggregative regionali
  • Partecipazione alla giornata dell’associazionismo di Mestre (Boldù)
  • Partecipazione a Venezia all’inaugurazione del centro Boldù
  • Tre incontri tra informatici delle associazioni partner
  • Incontro con responsabili del centro culturale di Treviso
  • Pubblicazione di materiale informativo nel wiki Archenet, tuttora online.
  • Spazio web sul server Archenet (in Svezia) per associazione NEDAC
  • Hosting del sito del progetto TEH-SVE (volontari europei)
  • Partecipazione al progetto ENCC (database.encc.eu): sviluppo software go europe, traduzione italiana
  • Sito web Ponte del Sale (centro culturale partner)
  • Interzona di Verona entra ufficialmente in TEH — beneficio mediato da Archè
  • Partecipazione all’evento di chiusura del Buena (dicembre 2007) con diretta audio-video

Centri partner di Ti con Zero (2006-2007)

PartnerTipoStato 2026
APS Centro culturale Buenaventura (Castelfranco)APSdormiente, ente in regola
NATS (Treviso)OdVda verificare
D’altrocanto (Mirano, VE)culturaleda verificare
Macondo (Pove del Grappa, VI)OdV intercultura/missionariaancora attiva — fondata 1988 da don Giuseppe Stoppiglia
APS Xena (Padova)APS, gestisce SVEprobabilmente attiva
Boldù (Cannaregio, Venezia)centro culturaleattivo
Interzona (Verona)centro culturale dal 1992attivo e prospero. Sede ai Magazzini Generali, Verona. Entrata in TEH nel 2008 grazie alla mediazione del Buena
Ponte del Salecentro culturaleda verificare
NEDACassociazioneda verificare

Citazione dalla relazione finale Ti con Zero (dicembre 2007)

“Con la chiusura dei nostri spazi abbiamo, con i fatti, contribuito a confermare il comodo preconcetto del ‘sarebbe bello, ma è impossibile’ che tanto ci è costato sconfessare nella nostra comunità, ma soprattutto abbiamo dato spazio al nostro più gran nemico: il ‘ma chi me lo fa fare’. Insomma, non è facile dire agli altri ‘si può fare!’ quando in casa propria non si riesce, dopo ben otto anni di attività, nemmeno a trovare uno spazio da prendere in affitto.”

Riconoscimento (2006)

Al Forum Regionale dei Giovani 2006 a Jesolo (settembre), Oficina di Buenaventura è stata selezionata dalla Regione Veneto, tra oltre 200 esperienze regionali, come UNICO modello di partecipazione giovanile basata sull’autogestione e sull’autofinanziamento.

Aneddoti e oggetti memorabili

  • Il pinguino di peluche di 4 metri cubi, recuperato dalla ricicleria del comune di Padova nel 1999. “Ci portò molta fortuna” (Business Plan, nota del 2007).
  • 25 milioni di lire (~ 12.900 €) di mutuo dal Credito Cooperativo Trevigiano nel 1999. Il credito aveva inizialmente promesso “una ventina di milioni regalati” poi non sganciò; ma costrinse il Buena ad aprire conto da loro. “Ci fece perdere molto tempo” (Business Plan, nota del 2007).
  • Riciclo arredamento da Padova: buona parte dell’arredo iniziale era “aggratis, da ciò che i padovani buttavano”.

Documenti pubblici